Calendario Mexica: origine, tipi, giorni e mesi del calendario

Il calendario Mexica, noto anche come Azteco, è uno dei calendari più antichi e complessi del mondo. Originario del Messico precolombiano, il calendario Mexica è stato sviluppato da diverse culture indigene che vivevano nella regione. Esistono diversi tipi di calendari Mexica, ma il più noto è il Calendario Azteco solare, che divide l’anno in 18 mesi di 20 giorni ciascuno, per un totale di 360 giorni. Ogni giorno del calendario è associato a un significato simbolico e ad una divinità. Il calendario Mexica era essenziale per gli Aztechi per la loro vita quotidiana, per la religione e l’agricoltura. In questo articolo, esploreremo la storia e l’origine del Calendario Mexica, i vari tipi di calendari, i giorni e i mesi del calendario e il loro significato simbolico.

Calendario Azteco: scopri come funziona

Il Calendario Azteco, noto anche come Calendario Mexica, è un sistema di misurazione del tempo sviluppato dall’antica civiltà azteca.

Origine

Il Calendario Azteco ha radici antiche e si basa su un sistema di misurazione del tempo utilizzato anche da altre culture mesoamericane. Tuttavia, gli Aztechi lo hanno evoluto ulteriormente e lo hanno reso uno dei sistemi di calendario più precisi e sofisticati del mondo antico.

Tipi

Il calendario azteco era diviso in due tipi principali: il tonalpohualli e il xiuhpohualli.

Il tonalpohualli era un calendario di 260 giorni, che rappresentava la combinazione di 20 giorni e 13 numeri. Ogni giorno era associato a un simbolo e a una divinità, e si credeva che avesse un’influenza sulla vita delle persone nate in quel giorno. Questo calendario era molto importante per la vita religiosa degli Aztechi.

Il xiuhpohualli era invece un calendario solare di 365 giorni, diviso in 18 mesi di 20 giorni ciascuno e un periodo di 5 giorni chiamato nemontemi. Ogni mese era associato a una divinità, a una festività e a un significato simbolico.

Giorni e mesi del Calendario Azteco

I giorni del tonalpohualli erano i seguenti:

1. Cipactli – il caimano

2. Ehecatl – il vento

3. Calli – la casa

4. Cuetzpalin – il lucertola

5. Coatl – il serpente

6. Miquiztli – la morte

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7. Mazatl – il cervo

8. Tochtli – il coniglio

9. Atl – l’acqua

10. Itzcuintli – il cane

11. Ozomatli – la scimmia

12. Malinalli – l’erba

13. Acatl – il canna

14. Ocelotl – il giaguaro

15. Cuauhtli – l’aquila

16. Cozcacuauhtli – il falco

17. Ollin – il movimento

18. Tecpatl – il coltello

19. Quiahuitl – la pioggia

20. Xochitl – il fiore

I mesi del xiuhpohualli erano:

1. Atlcahualo – il vuoto

2. Tlacaxipehualiztli – la scorticazione dei prigionieri

3. Tozoztontli – il piccolo digiuno

4. Hueytozoztli – il grande digiuno

5. Toxcatl – la stagione secca

6. Etzalcualiztli – la festa del pane di mais

7. Tecuilhuitontli – la festa del signore degli animali

8. Hueytecuilhuitl – la grande festa del signore degli animali

9. Tlaxochimaco – la festa dei fiori

10. Xocotlhuetzi – la festa del frutto acido

11. Ochpaniztli – la festa del movimento degli dei

12. Teotleco – la festa dei signori degli dei

13. Tlaxopanquetzaliztli – la festa del signore del pane di mais

14. Xocotl Huetzi – la festa del frutto dolce

15. Ochpaniztli – la festa del movimento degli deiCalendario Azteco: Quanti Mesi? Scopri la Risposta!

Il calendario Azteco, noto anche come Calendario Mexica, è uno dei sistemi di misurazione del tempo più antichi e complessi del mondo. La sua origine risale al periodo precolombiano e veniva utilizzato dalla civiltà azteca per regolare le attività quotidiane e cerimoniali.

Tipo di Calendario Mexica

Il calendario Azteco è composto da due cicli di tempo: il Tonalpohualli, un calendario divinatorio di 260 giorni, e il Xiuhpohualli, un calendario solare di 365 giorni. Questi due cicli si combinano per formare un ciclo di 52 anni, chiamato la “Ruota del Tempo”.

Giorni del Calendario Mexica

Il Tonalpohualli era composto da 20 giorni, ognuno dei quali aveva un nome e un simbolo associato ad esso. Ogni giorno aveva anche un numero da 1 a 13, creando così una combinazione di 260 giorni.

Il Xiuhpohualli era composto da 18 mesi di 20 giorni ciascuno, per un totale di 360 giorni. Ci sono anche 5 giorni “vuoti” alla fine del ciclo, chiamati Nemontemi, che venivano considerati giorni infausti e dedicati alla purificazione e alla preparazione per il nuovo ciclo.

Mesi del Calendario Mexica

I 18 mesi del Xiuhpohualli avevano nomi e simboli specifici, ognuno dei quali rappresentava un aspetto della natura o della vita quotidiana. Ecco i nomi dei mesi:

  • Atlacahuallo
  • Tlacaxipehualiztli
  • Tozoztontli
  • Hueytozoztli
  • Toxcatl
  • Etzalcualiztli
  • Tecuilhuitontli
  • Hueytecuilhuitl
  • Tlaxochimaco
  • Xocotlhuetzi
  • Ochpaniztli
  • Teotleco
  • Tlaxiauhquilo
  • Xocotl Huetzi
  • Tepeilhuitl
  • Tecuilhuitl
  • Quecholli
  • Panquetzaliztli
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Ogni mese aveva anche una festa o una celebrazione associata ad esso, e queste feste erano spesso legate alla divinità a cui il mese era dedicato.

Conclusioni

In sintesi, il calendario Azteco era composto da due cicli di tempo, il Tonalpohualli e il Xiuhpohualli, che si combinavano per formare un ciclo di 52 anni. Il calendario aveva 20 giorni nel Tonalpohualli e 18 mesi di 20 giorni ciascuno nel Xiuhpohualli, con 5 giorni “vuoti” alla fine del ciclo. Ogni mese aveva un nome e un simbolo specifici, e una festa o una celebrazione associata ad esso.

Il calendario Azteco è un esempio impressionante di come le antiche civiltà abbiano sviluppato un sistema sofisticato per misurare il tempo e organizzare la loro vita quotidiana e cerimoniale.

Maya vs Aztechi: scopri le differenze

Il calendario Mexica è un sistema temporale utilizzato dalle civiltà precolombiane del Messico, tra cui i Maya e gli Aztechi. Nonostante entrambe le civiltà abbiano sviluppato il loro calendario, ci sono alcune differenze significative tra i due.

Origine del calendario Mexica

Il calendario Mexica ha origini antiche e risale al periodo precolombiano. Si dice che sia stato sviluppato dai Toltechi, una civiltà precolombiana che ha avuto un forte impatto sulle culture successive, come quella degli Aztechi.

Tipi di calendario Mexica

Il calendario Mexica era composto da due tipi di calendari: il calendario solare e il calendario sacro. Il calendario solare era un ciclo di 365 giorni, suddiviso in 18 mesi di 20 giorni ciascuno, con cinque giorni supplementari chiamati nemontemi. Il calendario sacro era un ciclo di 260 giorni, composto da 20 giorni e 13 numeri.

Giorni del calendario Mexica

I giorni del calendario Mexica erano molto importanti per la cultura e la religione delle civiltà precolombiane. Ogni giorno aveva un nome e un significato specifico. Ad esempio, il primo giorno del calendario sacro era il giorno della Croce, che rappresentava il concetto di stabilità e equilibrio.

Mesi del calendario Mexica

I mesi del calendario Mexica erano anche molto importanti e rappresentavano i cicli della natura e dell’agricoltura. Ad esempio, il primo mese si chiamava Xochitl, che significa “fiore” in lingua Nahuatl, la lingua utilizzata dagli Aztechi.

Differenze tra il calendario Maya e quello Azteco

Sebbene i calendari Maya e Azteco siano entrambi parte del sistema calendario Mexica, ci sono alcune differenze significative tra i due. Il calendario Maya era composto da tre cicli di lunghezza diversa: il Tzolkin, il Haab e il Lungo Conto. Il Tzolkin era un ciclo di 260 giorni, il Haab era un ciclo di 365 giorni, suddiviso in 18 mesi di 20 giorni ciascuno, con cinque giorni supplementari chiamati uayeb. Il Lungo Conto era un sistema di conteggio del tempo a lungo termine.

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In sintesi, il calendario Mexica è un sistema temporale complesso e importante per la cultura e la religione delle civiltà precolombiane. Mentre i Maya e gli Aztechi hanno sviluppato il loro calendario all’interno del sistema Mexica, ci sono alcune differenze significative tra i due.

Religione Azteca: Caratteristiche e Credenze

La religione azteca era caratterizzata da una forte connessione con la natura e con gli dei, che venivano venerati attraverso un complesso sistema di credenze e riti. Questa religione era strettamente legata alla cultura e alla società degli Aztechi, popolo che abitava l’attuale Messico.

Il calendario Mexica, utilizzato dagli Aztechi per organizzare la vita quotidiana e le cerimonie religiose, rappresentava uno degli aspetti più importanti della loro religione. Esistevano diversi tipi di calendari, ognuno dei quali aveva una funzione specifica.

Il calendario solare, ad esempio, era composto da 18 mesi di 20 giorni ciascuno, per un totale di 360 giorni. Il 19° mese, chiamato Nemontemi, era considerato un periodo di transizione e di festa. Inoltre, esisteva anche un calendario divinatorio, che prevedeva l’utilizzo di un sistema di segni e simboli per prevedere il futuro.

La religione azteca prevedeva la presenza di numerosi dei, ognuno dei quali aveva una funzione specifica e veniva rappresentato attraverso un particolare simbolo. Tra i principali dei aztechi si possono citare Huitzilopochtli, dio della guerra e del Sole, e Quetzalcoatl, dio della conoscenza e della cultura.

Gli Aztechi credevano nella necessità di offrire sacrifici umani ai loro dei, come forma di ringraziamento o di richiesta di aiuto. Questi sacrifici venivano realizzati durante cerimonie religiose particolari, e coinvolgevano spesso prigionieri di guerra o schiavi. Questa pratica, che può apparire crudele e sanguinaria agli occhi moderni, era vista dagli Aztechi come un atto di devozione e di venerazione verso i loro dei.

In sintesi, la religione azteca era un sistema complesso di credenze e riti, che aveva una forte connessione con la natura e con gli dei. Il calendario Mexica rappresentava uno degli aspetti più importanti di questa religione, e veniva utilizzato per organizzare la vita quotidiana e le cerimonie religiose. La pratica dei sacrifici umani, sebbene oggi considerata inaccettabile, era vista dagli Aztechi come un atto di devozione verso i loro dei.