Fray Bernardino de Sahagún

Fray Bernardino de Sahagún, nato in Spagna nel 1499, è stato un missionario francescano e uno degli studiosi più importanti della cultura e della lingua nahuatl, parlata dagli Aztechi. Trascorse gran parte della sua vita a Tenochtitlán, l’attuale Città del Messico, dove studiò la cultura azteca e collaborò con i nativi per creare il lavoro più importante della sua vita: la “Storia generale delle cose della Nuova Spagna”, un’opera di 12 volumi che documenta dettagliatamente la vita, la cultura e le usanze degli Aztechi. Sahagún è considerato uno dei padri fondatori della etnografia e della antropologia moderna e la sua opera è stata fondamentale per preservare la conoscenza della cultura azteca dopo la conquista spagnola.

missionario spagnolo e difensore dei diritti degli indigeni.

“Bartolomeo de Las Casas: il missionario spagnolo che si batté per i diritti degli indigeni

Bartolomeo de Las Casas è stato un missionario spagnolo del XVI secolo che si è distinto per la sua strenua difesa dei diritti degli indigeni delle Americhe.

Nato in Spagna nel 1484, Las Casas si trasferì in America nel 1502 per partecipare alla conquista spagnola delle Indie Occidentali. Tuttavia, dopo aver assistito alle atrocità commesse dai suoi compatrioti contro gli indigeni, Las Casas decise di dedicare la sua vita alla loro protezione.

Las Casas è stato uno dei primi a denunciare pubblicamente gli abusi commessi dai conquistadores contro gli indigeni, sostenendo che essi avevano gli stessi diritti degli spagnoli e che il loro benessere doveva essere considerato una priorità assoluta. Nel 1515, Las Casas si unì all’Ordine dei Domenicani e nel 1522 fu ordinato sacerdote.

Las Casas ha scritto numerosi trattati e opere per difendere i diritti degli indigeni e criticare la conquista spagnola delle Americhe. Il suo lavoro più noto è stato “Brevisima Relacion de la Destruccion de las Indias” (“Breve relazione sulla distruzione delle Indie”), un resoconto dettagliato degli abusi commessi dagli spagnoli contro gli indigeni.

Las Casas ha anche svolto un ruolo importante nella difesa dei diritti degli indigeni nel contesto della Chiesa cattolica. Nel 1542, durante il Concilio di Valladolid, Las Casas ha sostenuto che gli indigeni erano esseri umani e che avevano il diritto di essere evangelizzati e trattati con rispetto. Questo dibattito ha portato alla promulgazione di leggi che hanno cercato di proteggere i diritti degli indigeni nelle Americhe.

Las Casas è stato un precursore del movimento per i diritti umani e la giustizia sociale. La sua vita e il suo lavoro hanno ispirato generazioni di attivisti e difensori dei diritti degli indigeni in tutto il mondo.

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