Súcubo: etimologia, origine storica, Súcubos principale

Il súcubo è una figura leggendaria della mitologia europea, particolarmente diffusa nel Medioevo. Questo essere è spesso descritto come una creatura demoniaca, di solito di sesso femminile, che si manifesta in sogno per tentare o sedurre gli uomini, spesso con l’intento di rubare loro l’anima o di causare la loro morte.

L’etimologia del termine súcubo deriva dal latino “succubus”, che significa “colei che giace sotto”. La figura del súcubo ha avuto origine storica nelle credenze popolari medievali, ma è stata successivamente adattata e reinterpretata in diversi contesti culturali e artistici, come la letteratura gotica e il cinema horror.

Tra i súcubos principali della mitologia europea, si possono citare Lilith, la prima moglie di Adamo secondo la tradizione ebraica, e Naamah, una figura demoniaca dell’ebraismo e della demonologia cristiana, spesso associata alla lussuria e alla tentazione sessuale.

Il Dio degli incubi: scopri chi è e cosa rappresenta

Il Súcubo è un demone femminile della mitologia europea, noto per sedurre gli uomini nei loro sogni e rubare loro l’energia vitale. Ma dietro al Súcubo si cela un’altra figura oscura, il Dio degli incubi.

Etimologia

Il termine “incubo” deriva dal latino “incubo”, che significa “che si trova sopra”. Questo fa riferimento alla sensazione di oppressione che si prova durante un incubo. Il termine “Súcubo” invece deriva dal latino “succubare”, che significa “essere sotto”.

Origine storica

L’immagine del Súcubo ha radici antiche, risalenti all’epoca delle divinità mesopotamiche. Tuttavia, il suo ruolo come demone seduttore appare nel Medioevo, durante il periodo delle persecuzioni contro le streghe.

Correlato:  Cromatografia a colonna

Secondo la tradizione, il Súcubo era inviato da Satana per sedurre gli uomini e allontanarli dalla fede cristiana. In realtà, la figura del Súcubo veniva spesso utilizzata come pretesto per giustificare l’accusa di stregoneria contro le donne considerate “libere” o “peccaminose”.

Súcubos principale

Il Súcubo più famoso è Lilith, una figura presente nella mitologia ebraica e babilonese. Secondo la leggenda, Lilith fu la prima moglie di Adamo, ma abbandonò il giardino dell’Eden perché non voleva sottomettersi all’autorità del suo marito. Da allora, Lilith è stata rappresentata come una figura demoniaca, capace di sedurre gli uomini nei loro sogni e generare figli demoniaci.

Altri Súcubos famosi sono Abyzou, una figura della mitologia ebraica associata alla morte neonatale e all’aborto, e Naamah, una figura della mitologia ebraica legata alla prostituzione e alla seduzione.

In conclusione, il Súcubo rappresenta una figura oscura della mitologia europea, utilizzata spesso come pretesto per giustificare l’accusa di stregoneria contro le donne. Ma dietro al Súcubo si cela un’altra figura ancora più inquietante, il Dio degli incubi, che incarna la paura e l’oppressione che si prova durante un incubo.